Grecia: il nuovo governo di Mitsotakis puzza di vecchio

Dopo la schiacciante vittoria ottenuta alle elezioni legislative del 7 luglio, il nuovo primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha presentato la formazione del nuovo esecutivo, nel quale sono presenti diversi volti noti della politica ellenica.

Dopo l’ufficializzazione dei risultati delle elezioni legislative dello scorso 7 luglio e l’investitura da parte del presidente Prokopīs Paulopoulos, Kyriakos Mitsotakis non ha perso tempo per ufficializzare la formazione del nuovo governo che dovrebbe guidare la Grecia per i prossimi cinque anni. Il compito di Mitsotakis, infatti, è stato semplificato dai risultati elettorali, che hanno assegnato al suo partito, Nuova Democrazia – ND (in greco: Νέα Δημοκρατία – NΔNea Dimokratia), la maggioranza assoluta dei seggi del parlamento ellenico (158 su 300).

Senza bisogno di dover far ricorso ad alleanze e contrattazioni, dunque, il nuovo primo ministro ha reso nota la squadra dell’esecutivo monocolore per il prossimo quinquennio. Dopo una campagna elettorale incentrata sul concetto di “nuovo” e sulla ripulitura dell’immagine di ND dagli anni bui del governo di Antōnīs Samaras, sotto il quale si verificò la fase più acuta della crisi economica, Mitsotakis ha però inserito nella propria squadra di governo diversi volti noti della politica greca, molti dei quali reduci da esperienze maturate proprio all’interno del governo Samaras.

Il nome più atteso era sicuramente quello del ministro delle Finanze, che sarà il quarantacinquenne Christos Staikouras, già vinceministro sotto Samaras e deputato sin dal 2007, nonché ministro “ombra” dell’opposizione durante il governo di Alexis Tsipras. Staikouras è stato già avvertito dalle autorità europee: non ci sarà nessuna contrattazione sugli accordi già presi dal precedente esecutivo, che andranno rispettati in toto. Ciò getta ombre importanti proprio su quello che era stato il cavallo di battaglia di Mitsotakis in campagna elettorale, ovvero l’abbassamento generalizzato delle tasse, misura che difficilmente potrà vedere la luce.

Staikouras dovrà lavorare in stretta collaborazione con Adonis Georgiadis, quaranta sei anni ed ex militante dell’estrema destra, al quale è stato assegnato il Ministero dello Sviluppo e dell’Investimento. Nonostante la sua formazione di storico, Georgiadis è riuscito per la seconda volta ad ottenere un ruolo primario all’interno del governo ellenico, dopo essere stato ministro della Sanità di Samaras tra il 2013 ed il 2014.

Nikos Dendias sarà invece il titolare di un altro ruolo molto delicato, quello di ministro degli Affari Esteri. Il cinquantanovenne di Corfù vanta una sfilza di ministeri collezionati nel corso della sua lunga carriera politica: alla Giustizia per alcuni mesi nel 2009, è poi stato ministro dell’Ordine Pubblico tra il 2012 ed il 2014, ministro dello Sviluppo nel 2014 e ancora ministro della difesa a cavallo tra il 2014 ed il 2015, fino alla caduta del governo Samaras. L’avvocato Dendias dovrà placare gli animi circa la questione macedone, oramai risolta sotto l’esecutivo Tsipras ma ancora ragione di rivalse nazionalistiche in patria, e dovrà poi tenere sott’occhio la questione cipriota, che da sempre è motivo di tensione con la Turchia.

Un altro nei volti noti dell’esecutivo Mitsotakis risponde al nome di Michalis Chrisochoidis, sessantatré anni, che però ha la caratteristica di essere stato in passato ministro nei governi socialisti del Movimento Socialista Panellenico – PASOK (in greco: Πανελλήνιο Σοσιαλιστικό Κίνημα – ΠΑΣΟΚPanellinio Sosialistiko Kinima). Chrisochoidis entrò per la prima volta in una squadra di governo addirittura nel 1999, quando il premier Costas Simitis gli assegnò il Ministero dell’Ordine Pubblico, che mantenne fino al 2004. Fu poi ministro dello Sviluppo tra il 2010 ed il 2012 e ministro dell Infrastrutture e dei Trasporti tra il 2013 ed il 2015, dopo la sua riconversione nel centro-destra. A lui sono state assegnate le chiavi del Ministero della Protezione Cittadina, ruolo che aveva già occupato a due riprese, nel biennio 2009-2010 e per qualche mese nel 2012.

Il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia sarà affidato a Kostis Chatzidakis, cinquantaquattro anni, già ministro dello Sviluppo (2012-2014), che nel biennio 2012-2013 si vede assegnato anche l’incarico per le Infrastrutture ed i Trasporti. Infine, il vice di Mitsotakis sarà il veterano Panagiotis Pikrammenos, settantaquattro anni tra due settimane, che ricoprì in prima persona il ruolo di primo ministro tra il maggio ed il giugno del 2012.

Come si denota da questa breve carrellata, Kyriakos Mitsotakis sta illudendo i cittadini greci, presentando come nuovo un esecutivo fatto di personaggi riciclati, che già era stati aspramente criticati in passato (Georgiades, ad esempio, fu il primo ad introdurre il ticket sui medicinali). La vittoria di ND, come sospettato, rappresenta dunque un ritorno al passato più che un cambiamento di rotta.

LA SQUADRA COMPLETA DEL GOVERNO MITSOTAKIS

  • Primo ministro: Kyriakos Mitsotakis
  • Vice primo ministro: Panagiotis Pikrammenos
  • Ministro delle Finanze: Christos Staikouras
  • Ministro dello Sviluppo e dell’Investimento: Adonis Georgiadis
  • Ministro degli Affari Esteri: Nikos Dendias
  • Ministro della Protezione Cittadina: Michalis Chrisochoidis
  • Ministro della Difesa Nazionale: Nikos Panagiotopoulos
  • Ministro dell’Istruzione e degli Affari Religiosi: Niki Kerameus
  • Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali: Giannis Vroutsis
  • Ministro della Sanità: Vasilis Kikilias
  • Ministro dell’Ambiente e dell’Energia: Kostis Chatzidakis
  • Ministro della Cultura e delo Sport: Lina Mendoni
  • Ministro della Giustizia: Kostas Tsiaras
  • Ministro dell’Interno: Panagiotis Theodorikakos
  • Ministro della Governance Digitale: Kyriakos Pierrakakis
  • Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: Kostas A. Karamanlis
  • Ministro delle Isole: Giannis Plakiotakis
  • Ministro per lo Sviluppo Agricolo e Alimentare: Makis Voridis
  • Ministro del Turismo: Haris Theocharis

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro, “Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam”, Paese nel quale risiede tuttora.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.