Contro le ingerenze occidentali nella politica cinese

Le “democrazie” occidentali sono impegnate a reprimere le proteste contro il G7 di Biarritz, ma allo stesso tempo si permettono di ficcare il naso nella politica interna cinese, come dimostra il caso di Hong Kong. A tal proposito, vi proponiamo la traduzione integrale di un articolo firmato da Lu Qiao e pubblicato sul Quotidiano del Popolo.

Hong Kong è stata messa nel caos estremo da assemblee illegali e proteste violente, che sono durate più di due mesi e hanno suscitato risentimento tra i residenti di Hong Kong.

Mentre la società di Hong Kong chiede azioni immediate per fermare la violenza, certi politici di alcuni paesi occidentali non hanno potuto resistere alla tentazione di intromettersi nella questione di Hong Kong.

Sostenendo apertamente i manifestanti radicali e intervenendo negli affari interni della Cina, questi politici hanno svolto un ruolo vergognoso durante le recenti proteste e incidenti violenti. Oramai, non si preoccupano nemmeno di nascondere le loro cattive intenzioni uscendo allo scoperto da dietro le quinte del palcoscenico.

Nelle rivoluzioni colorate in atto dalla fine del XX secolo, le forze occidentali di solito si nascondevano dietro manifestanti violenti e manipolavano i comportamenti di questi ultimi, o sostenevano a gran voce la violenza e cospiravano per provocare problemi nascosti da un mantello di moralità e giustizia. Tuttavia, i vecchi trucchi dimostratisi utili in altri luoghi non funzionavano a Hong Kong.

La polizia di Hong Kong che costoro vogliono screditare e umiliare non solo ha esercitato professionalità e moderazione, ma ha anche adempiuto ai propri doveri con assoluta determinazione. Non si sono mai arresi di fronte alla pressione.

Per mostrare il loro sostegno alla polizia, i residenti di Hong Kong hanno preso parte a massicce attività. Grandi gruppi di persone hanno visitato diverse stazioni della polizia di Hong Kong per esprimere il loro fermo sostegno e il massimo rispetto per le forze di polizia, elogiando gli agenti di polizia come scudo di difesa di Hong Kong.

l popolo di Hong Kong si è stufato di alcuni politici occidentali che hanno istruito, addestrato e finanziato i manifestanti radicali per destabilizzare Hong Kong. Un numero crescente di residenti di Hong Kong ha espresso la speranza che la violenza e il caos possano terminare e che l’ordine possa essere ristabilito.

Mentre il tentativo di destabilizzare Hong Kong sta per fallire, alcuni politici diventano naturalmente ansiosi.

Secondo il principio “un Paese, due sistemi”, Hong Kong è ampiamente riconosciuta per il suo ambiente imprenditoriale libero e l’elevata competitività internazionale.

Alcuni funzionari occidentali sono così ingenui e arroganti da credere di poter gettare Hong Kong in subbuglio facendo leva su alcune scuse, cantando i più variegati slogan e sostenendo i loro fantocci. Stabilità e pace sono nell’interesse di Hong Kong, e la gente di Hong Kong è perfettamente in grado di distinguere il bene dal male. Parimenti ne è capace tutto il popolo cinese.

L’ulteriore motivazione di alcuni politici occidentali per lanciare l’agenda anti-Cina attraverso la destabilizzazione di Hong Kong è stata messa in luce. Intervenendo negli affari di Hong Kong e istigando incidenti violenti, è stato anche rivelato il loro scopo di porre un freno alla Cina con le buone o con le cattive.

Il vicepresidente americano Mike Pence ha recentemente proposto di collegare i negoziati economico-commerciali sino-americani alle questioni di Hong Kong. Questo non è altro che un ricatto politico.

politici occidentali hanno sottovalutato la capacità del governo di Hong Kong di esercitare la governance legale e quella della polizia di far rispettare la legge, l’aspirazione del popolo di Hong Kong alla stabilità e la determinazione e la forza di volontà del governo cinese per salvaguardare la sovranità nazionale, la sicurezza , unità e prosperità e stabilità di Hong Kong.

Le forze esterne e i manifestanti radicali stanno andando contro la tendenza della storia alimentando il disordine a Hong Kong e l’avvio dell’agenda anti-Cina attraverso la destabilizzazione di Hong Kong non avrà mai successo.

Gli affari di Hong Kong sono puramente affari interni della Cina e nessun altro Paese, organizzazione o individuo ha il diritto di intromettersi negli affari interni della Cina.

Qualsiasi tentativo di provocare il caos a Hong Kong e frenare lo sviluppo della Cina non si farà strada. Qualsiasi pratica che mina la prosperità e la stabilità di Hong Kong e contesti la linea di fondo del principio “un Paese, due sistemi” sarà sicuramente condannata da tutti i cinesi, compresi i connazionali di Hong Kong.

Alcuni politici occidentali dovrebbero immediatamente smettere di immischiarsi negli affari di Hong Kong.

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

There is one comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.