Romania: Klaus Iohannis confermato alla presidenza

Al secondo turno delle presidenziali, il capo di Stato in carica della Romania ha sconfitto la sfidante socialdemocratica Viorica Dăncilă.

Presidente della Romania dal 2014, il sessantenne Klaus Iohannis resterà alla guida della repubblica dell’Europa orientale per un altro quinquennio. Come ampiamente previsto alla vigilia, infatti, Iohannis ha sconfitto nel ballottaggio del 24 novembre la sfidante Viorica Dăncilă.

Esponente della principale forza di centro-destra del Paese, il Partito Nazionale Liberale (Partidul Național Liberal, PNL), Iohannis aveva chiuso al comando in occasione del primo turno, dove aveva ottenuto il 37.82% delle preferenze. Grazie anche all’incremento dell’affluenza alle urne, passata dal 51.18% al 54.46%, il capo di Stato ha sfiorato i sei milioni e mezzo di preferenze, arrivando al 65.88% (dati provvisori con il 99.67% delle schede conteggiate).

Cinquantacinquenne, ex primo ministro e rappresentante del Partito Social Democratico (Partidul Social Democrat, PSD), Viorica Dăncilă ha a sua volta incrementato i propri consensi, raccogliendo il 34.12% delle preferenze, quasi dodici punti percentuali in più rispetto a quanto aveva ottenuto il 10 novembre. Decisive per l’affermazione di Iohannis sono state le posizioni prese da altri candidati alla presidenza, eliminati dopo il primo turno: Dan Barna, allora classificatosi terzo con il 14.73% per l’Unione Salvate la Romania (Uniunea Salvați România) si era infatti espresso in maniera esplicita a favore del presidente uscente, seguito da Hunor Kelemen, candidato di riferimento per la minoranza etnica ungherese, e Theodor Paleologu, del Partito del Movimento Popolare  Partidul Mișcarea Populară, PMP).

Il vincitore di oggi è una Romania moderna, una Romania europea, una Romania normale“, ha dichiarato Iohannis alla pubblicazione dei primi exit poll, che lo davano in netto vantaggio sulla concorrenza. Nonostante alcuni scontri intervenuti tra Iohannis e le istituzioni europee di Bruxelles, la candidatura del presidente in carica era sicuramente quella preferita dall’Unione Europea. Tra i socialdemocratici rumeni, infatti, si è sviluppato di recente un leggero ma crescente sentimento euroscettico. Da parte sua, Viorica Dăncilă ha ringraziato i propri sostenitori ed ha ricordato come il risultato di queste elezioni presidenziali abbia comunque segnato una ripresa del Partito Social Democratico dopo il crollo subito alle ultime elezioni europee.

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.