Tokelau: al voto le isole alimentate ad energia solare

Territorio autonomo appartenente alla Nuova Zelanda, le isole Tokelau sono alimentate unicamente ad energia solare da quando gli amministratori hanno rinunciato all’importazione di petrolio.

Le isole Tokelau sono un arcipelago polinesiano appartenente alla Nuova Zelanda, costituito da tre atolli corallini tropicali (Atafu, Fakaofo e Nukunonu). Abitato originariamente dai polinesiani, l’arcipelago fu visitato dai primi esploratori europei nel 1765. Posto sotto protettorato britannico nel 1877, divenne parte della Nuova Zelanda nel 1926.

Abitate da meno di 1.500 persone, le Tokelau salirono alla ribalta delle cronache nel 2012, quando divennero ufficialmente il primo territorio autonomo a rinunciare al petrolio e ad essere interamente alimentato con l’energia solare. Su un territorio complessivo di appena 10kmq, furono infatti installati quattromila panneli solari, permettendo al governo locale di risparmiare ben 800.000 dollari l’anno per l’importazione di combustibili fossili.

L’investimento per l’installazione dei pannelli solari fu finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e del Commercio della Nuova Zelanda, per un totale di 7.5 milioni di dollari. Considerando il risparmio di 800.000 dollari annui citato in precedenza, possiamo dire che nel 2022, appena dieci anni dopo la conversione al solare, Tokelau avrà ammortizzato i costi economici di questa scelta, senza considerare le esternalità positive legate alla riduzione delle emissioni di anidiride carbonica per migliaia di tonnellate.

Il 23 gennaio 2020, i cittadini dei tre atolli sono stati chiamati alle urne per le elezioni generali, un evento importante vista l’ampia autonomia di cui gode l’arcipelago. In ogni atollo, i cittadini hanno eletto un pulenuku (traducibile come sindaco) ed un faipule (capitribù), le due cariche più prestigiose. I pulenuku ed i faipule vanno poi a formare il parlamento locale, denominato General Fono, insieme agli altri deputati eletti, uno per ogni cento abitanti di ciascun atollo (cinque per Atafu e Nukunonu, sei per Fakaofo). Da notare che un minimo di quattro seggi è riservato alle donne, che formano il Consiglio delle Donne (Fatupaepae).

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro, “Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam”, Paese nel quale risiede tuttora.

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