Un Vietnam più forte nel 2022

Nguyễn Phú Trọng, segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, ha tenuto un’intervista con la Vietnam News Agency (VNA) in cui ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno.

Per i vietnamiti il capodanno più importante arriverà il prossimo 1° febbraio in occasione del Tết Nguyên Ðán, il tradizionale calendario lunare che segnerà la fine dell’anno del bufalo e l’inizio di quello della tigre. Tuttavia, il 1° gennaio il segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, Nguyễn Phú Trọng, ha rilasciato un’intervista alla Vietnam News Agency (VNA) in cui ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno.

Il 2021 è stato caratterizzato per il Vietnam e per il PCV dallo svolgimento del XIII Congresso Nazionale del Partito “che è stato il punto di convergenza del prestigio del Partito, della visione e delle aspirazioni della nazione e della fiducia del popolo”, secondo le parole del segretario generale. Trọng ha aggiunto che tale evento “è di particolare importanza nel processo di promozione della causa del Đổi Mới”, l’insieme di riforme economiche lanciate nel 1986 in occasione del VI Congresso Nazionale del PCV che hanno contribuito allo sviluppo del Paese negli ultimi 35 anni.

Tuttavia, questo è solo il primissimo passo, e se il Congresso sarà davvero un successo o meno dipenderà dal fatto che la risoluzione venga messa in pratica per portare prosperità alla nazione e felicità al popolo”, secondo le parole del leader vietnamita. Trọng ha sottolineato che studiare, apprendere, capire e attuare la risoluzione sono compiti molto importanti che devono essere svolti con serietà, drasticamente e metodicamente.

Oltre al XIII Congresso Nazionale, nel 2021 hanno avuto luogo anche le elezioni legislative per il rinnovamento del parlamento e le elezioni presidenziali, che hanno portato all’ascesa di Nguyễn Xuân Phúc alla massima carica statale. Phạm Minh Chính ha invece preso il posto di quest’ultimo nel ruolo di primo ministro.

In vista del 2022, il segretario del PCV ha aggiunto che i Comitati di Partito e le organizzazioni di partito a tutti i livelli, settori, agenzie e unità dell’intero sistema politico devono costruire tempestivamente programmi e piani di azioni per attuare la risoluzione secondo le condizioni specifiche di ciascuna località, settore, ente, e unità. Ha sottolineato che il lavoro di costruzione e rettifica del Partito è un requisito importante strettamente associato allo sviluppo del Partito e della nazione.

Il capo del Partito ha osservato che da quando il Vietnam ha iniziato le riforme economiche nel 1986, il Partito ha emesso molte risoluzioni sulla costruzione e la rettifica del Partito, creando così cambiamenti positivi e chiari e guadagnandosi la fiducia, il consenso e il sostegno del popolo, contribuendo notevolmente all’attuazione dei compiti di rafforzamento dello sviluppo socio-economico e culturale, garantendo la difesa e la sicurezza, e promuovendo l’integrazione internazionale del Paese.

Analizzando criticamente la situazione, Trọng ha sottolineato che “tuttavia, permangono problemi e limitazioni”. Il leader ha osservato che un certo numero di quadri e membri del Partito, compresi quelli che ricoprono incarichi dirigenziali, non sono riusciti a sostenere il senso di responsabilità. “Hanno ceduto all’individualismo che ha portato a violazioni della disciplina del Partito e dei regolamenti statali che richiedevano misure disciplinari e sanzioni penali”. Pertanto, la Conclusione del quarto plenum del Comitato Centrale del Partito di tredicesimo mandato è stata emessa per intensificare i lavori di costruzione e rettifica per un Partito e un sistema politico davvero puliti e forti in tutti gli aspetti. Il segretario ha aggiunto che l’obiettivo per il 2022 sarà quello di costruire una morale rivoluzionaria e combattere l’individualismo, applicando severe sanzioni per corruzione e illeciti tra quadri e membri del Partito.

Trọng ha sottolineato che tutti i compiti del Partito e del governo sono stati resi più ardui dalla pandemia di Covid-19, e che nel 2022 bisognerà garantire un’efficace attività di prevenzione e controllo della pandemia e allo stesso tempo sforzarsi di raggiungere gli obiettivi di sviluppo socio-economico. In particolare, i tre obiettivi più importanti per il nuovo anno saranno: applicare misure per la prevenzione e il controllo del Covid-19; garantire il benessere sociale e il sostentamento del popolo; ripresa e sviluppo economici.

Secondo il capo del Partito, “nonostante molte difficoltà e sfide, la pandemia è stata finora sostanzialmente controllata, tutti gli aspetti della vita e delle attività di sviluppo socio-economico si sono progressivamente adattati alle nuove condizioni normali”. Trọng ha attribuito i risultati positivi agli sforzi concertati dell’intero sistema politico, dal Comitato Centrale del Partito all’Assemblea Nazionale e al governo fino ai livelli inferiori. “L’importante è che i settori, le località, l’esercito e il popolo si siano uniti per ottenere il consenso per attuare misure forti”, ha affermato.

Il capo del Partito ha sottolineato che la macroeconomia è rimasta stabile, la sicurezza sociale è stata assicurata e la difesa nazionale e la sicurezza sociale sono state mantenute, mentre le relazioni esterne hanno continuato a espandersi. 

Ha espresso la sua convinzione che con l’alto consenso e l’unanimità di volontà e azione dell’intero Partito e del popolo, insieme all’aiuto sincero dei vietnamiti all’estero e degli amici internazionali, il Vietnam vincerà definitivamente la pandemia e contribuirà agli sforzi congiunti dell’umanità per un mondo sicuro e pacifico di amicizia, cooperazione e prosperità.

Articolo pubblicato su www.lacittafutura.it

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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