Cuba

Cuba: iniziato il processo per approvare la nuova costituzione

Cuba: iniziato il processo per approvare la nuova costituzione

Redatta nel 1976, e modificata parzialmente nel 1992 e nel 2002, la Costituzione della Repubblica di Cuba verrà riscritta dopo oltre quarant’anni, come oramai annunciato ufficialmente dalle istituzioni politiche dell’isola. Dopo l’elezione di Miguel Díaz-Canel alla presidenza, dunque, prosegue il cammino della rivoluzione socialista per il passaggio di consegne alla nuova generazione post-guerrigliera.

Cuba: riforme economiche e diritti LGBT nel programma della nuova Costituzione

Cuba: riforme economiche e diritti LGBT nel programma della nuova Costituzione

Redatta nel 1976, e modificata parzialmente nel 1992 e nel 2002, la Costituzione di Cuba verrà riscritta dopo oltre quarant’anni, come oramai annunciato ufficialmente dalle istituzioni politiche dell’isola. Dopo l’elezione di Miguel Díaz-Canel alla presidenza, dunque, prosegue il cammino della rivoluzione socialista per il passaggio di consegne alla nuova generazione post-guerrigliera.

Relazioni Stati Uniti – Cuba: situazione e prospettive sotto la presidenza di Donald Trump

Relazioni Stati Uniti – Cuba: situazione e prospettive sotto la presidenza di Donald Trump

Una delle principali tematiche che ha tenuto banco in questi primi mesi di presidenza di Donald Trump è quella riguardante le relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba. Dopo i lunghi decenni di gelo, che sono andati ben oltre la fine della guerra fredda, la distensione aveva avuto inizio negli ultimi due anni grazie al cambiamento di rotta voluto da Barack Obama. Con l’elezione di Trump, però, molti dei progressi fatti di recente sembrano messi a repentaglio.

Cuba – Stati Uniti: Obama, ultimi mesi per una vera svolta

Cuba – Stati Uniti: Obama, ultimi mesi per una vera svolta

Barack Obama resterà nella storia per essere stato il primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti, ma anche per essere stato il primo inquilino della Casa Bianca a visitare Cuba dalla rivoluzione del 1959 e dalla caduta del dittatore-fantoccio Fulgencio Batista. Un evento – preceduto dalla riapertura delle rispettive ambasciate di Washington e L’Avana – che è stato letto in maniera molteplice, ma che in realtà non ha segnato la fine delle politiche discriminatorie attuate dagli Stati Uniti nei confronti dell’isola caraibica sin dal 1960.