Posts Tagged 'Africa'

Africa: perché il continente più ricco è abitato dai popoli più poveri

Africa: perché il continente più ricco è abitato dai popoli più poveri

Quando all’Università “La Sapienza”, oramai qualche anno fa, mi trovai ad assistere ad una conferenza tenuta da uno dei redattori della rivista “Africa”, molte domande degli studenti vertevano sulla povertà di questo continente, sul perché non si riuscisse a trovare una soluzione a questo male atavico. La risposta, però, non fu il solito ed inflazionato elenco di motivi che starebbero alla base della povertà in Africa, ma una frase breve ed incisiva: “Dobbiamo smetterla di dire che l’Africa è il continente più povero. L’Africa è il continente più ricco”. In effetti, basta guardare una mappa tematica delle risorse naturali presenti in quel vasto territorio, per affermalo. E allora, la domanda giusta dovrebbe essere: “Perché gli africani sono poveri?”.

Odi et amo: breve excursus sulla storia dei rapporti tra Europa e Africa

Odi et amo: breve excursus sulla storia dei rapporti tra Europa e Africa

Il continente africano, ed in particolare l’Africa subsahariana, affascina da sempre l’uomo occidentale. Le prime testimonianze scritte sul mondo africano non mediterraneo si trovano già nelle opere degli autori greci Senofonte ed Erodoto, che descrivono queste popolazioni “dalla carnagione scura e dal naso schiacciato“, mettendone in evidenza le differenze somatiche rispetto alle popolazioni caucasiche, senza tuttavia esprimere giudizi di alcun tipo. Il termine utilizzato in greco era “Aithiòpoi“, ovvero “Etiopi”, parola che però raggruppava tutte le popolazioni dell’Africa subsahariana senza prendere in considerazione l’effettiva provenienza geografica ed etnica (Cowherd, 1983). Erodoto fu particolarmente colpito in occasione del suo viaggio in Egitto, descritto come “la terrà più d’ogni altra ricca di meraviglie, e che più d’ogni altra offre lo spettacolo d’opere d’indescrivibile grandezza“.

Il Franco CFA è peggio dell’Euro

Il Franco CFA è peggio dell’Euro

Una valuta utilizzata da numerosi Paesi, ma che non viene emessa e non è controllabile da parte degli Stati che la utilizzano: a tutti verrebbe in mente l’Euro, ma in questo caso stiamo parlando del Franco CFA, retaggio dell’impero coloniale francese che ancora oggi continua a condizionare le economie di numerosi Paesi africani.

Il Franco CFA ed il neocolonialismo in Africa

Il Franco CFA ed il neocolonialismo in Africa

Una valuta utilizzata da numerosi Paesi, ma che non viene emessa e non è controllabile da parte degli Stati che la utilizzano: a tutti verrebbe in mente l’Euro, ma in questo caso stiamo parlando del Franco CFA, retaggio dell’impero coloniale francese che ancora oggi continua a condizionare le economie di numerosi Paesi africani.

Dalla Nigeria al Ciad continua il conflitto con Boko Haram

Dalla Nigeria al Ciad continua il conflitto con Boko Haram

Con meno di tredici milioni di abitanti e senza sbocchi sul mare, il Ciad è uno stato che occupa un vasto territorio dell’Africa a sud della Libia, pari a circa quattro volte l’Italia. Questo Paese ricopre però un ruolo strategico certamente meno importante della Nigeria, potenza economica continentale che conta oltre centosettanta milioni di abitanti, o del Camerun, e forse per questo se ne parla poco nonostante il conflitto con Boko Haram riguardi anche il governo di N’djamena. Ma proprio il Ciad è uno dei Paesi che si sta impegnando in prima fila per limitare l’azione del gruppo islamista, tant’è che nelle ultime ore ha lanciato un’offensiva per stanare i militanti di Boko Haram che si erano rifugiati sulle isole del lago omonimo del Paese, vicino al villaggio di Baga Sola.

Africa: fase di instabilità in Burundi e Burkina Faso

Africa: fase di instabilità in Burundi e Burkina Faso

Continente spesso poco considerato dai mass media italiani, l’Africa è in realtà quello che offrirebbe più spunti viste le tante questioni geopolitiche in ballo e le continue crisi politiche che caratterizzano molti dei Paesi che lo compongono. Tralasciando le spinte eurocentriste ed occidentalocentriste, trattiamo quest’oggi di due stati che stanno vivendo fasi delicate dal punto di vista politico.