Posts Tagged 'Sport'

Passaporti negati agli sportivi: non c’è solo Israele

Passaporti negati agli sportivi: non c’è solo Israele

Negli ultimi tempi sta tenendo particolarmente banco la vicenda dei visti che alcuni Paesi avrebbero negato agli sportivi israeliani in occasione di alcune competizioni internazionali: l’importanza di alcuni di questi atleti, ma anche il peso politico di questo Paese e la campagna mediatica che fa da seguito, hanno fatto sì che molti ne parlassero come uno scandalo, dimenticando però tanti episodi simili che hanno visto coinvolti sportivi di altre cittadinanze, e che le stesse autorità israeliane praticano spesso questo tipo di politiche nei confronti degli sportivi palestinesi.

Lotta: Itaev accusato di “terrorismo”. La sua colpa è essere ceceno

Lotta: Itaev accusato di “terrorismo”. La sua colpa è essere ceceno

La nevrosi collettiva che colpisce dopo degli eventi traumatici, come lo sono stati i recenti attentati di Parigi, porta spesso a coinvolgere persone che poco hanno a che fare con queste tristi vicende. Questa volta, a farne le spese è stato un lottatore della nazionale francese, Saïd Ahmed Itaev, la cui carriera potrebbe essere finita all’età di trentatré anni. Itaev, infatti, è stato considerato dalla polizia come un soggetto sospettato di fondamentalismo e quindi potenziale terrorista, e dunque dovrà recarsi in commissariato ben tre volte al giorno (alle 9:00, alle 14:00 ed alle 19:00), fatto che potrebbe impedirgli di disputare i Campionati Francesi e di coltivare il suo sogno olimpico.

A te che ti scandalizzi per una nuotatrice di dieci anni…

A te che ti scandalizzi per una nuotatrice di dieci anni…

La partecipazione di Alzain Tareq, nuotatrice del Bahrein di appena dieci anni, ai Mondiali di nuoto di Kazan 2015 ha creato molte polemiche tra giornalisti, atleti e spettatori. Questa è la risposta a tutti coloro che non hanno avuto niente da fare se non ripetere banalità (“a dieci anni dovrebbe stare a giocare“) sulla sua presenza alla competizione iridata.

La Scozia verso l’indipendenza, una minaccia per lo sport britannico

La Scozia verso l’indipendenza, una minaccia per lo sport britannico

In base agli accordi presi tra il governo della Scozia ed il governo centrale del Regno Unito di Gran Bretagna & Irlanda del Nord, il 18 Settembre prossimo si terrà un referendum sulla totale indipendenza del territorio scozzese, qualcosa che andrebbe ben oltre il referendum sulla devolution approvato nel 1997. A poter votare saranno tutti i residenti in Scozia che hanno compiuto i sedici anni di età, vale a dire oltre quattro milioni di persone, che potranno scegliere tra le risposte “Sì” e “No” alla domanda “La Scozia dovrebbe essere un Paese indipendente”. La maggioranza semplice dei votanti basterà per determinare il risultato del voto, il cui risultato, stando ai sondaggi più recenti, potrebbe essere deciso per un pugno di schede.