Isole Cayman: Wayne Panton nuovo primo ministro

In seguito alle elezioni del 14 aprile, il parlamento ha votato la fiducia al nuovo governo guidato dall’indipendente Wayne Panton.

Le Isole Cayman sono un territorio britannico d’oltremare situato nel Mar dei Caraibi occidentale. Il territorio di questo possedimento della corona inglese è composto dalle tre isole di Grand Cayman, Cayman Brac e Little Cayman. La popolazione complessiva dell’arcipelago ammonta a circa 66.000 abitanti.

Colonizzate dai britannici nel XVII secolo, le isole divennero ufficialmente un possedimento di Londra nel 1670, in seguito al trattato di Madrid, stipulato da Spagna e Inghilterra per porre fine alla disputa tra le due potenze sulla Giamaica. In seguito all’accordo, gli inglesi rimossero i pochi insediamenti spagnoli presenti, ma solamente intorno al 1730 una popolazione di lingua inglese vi si stabilì in maniera permanente. Nel 1863 le Isole Cayman divennero una dipendenza della Giamaica, situazione che perdurò per quasi un secolo, fino a quando, nel 1962, la Giamaica divenne indipendente.

Al contrario della Giamaica, le Isole Cayman rimasero sempre sotto il controllo della monarchia britannica, anche se, a partire dal 1972, all’arcipelago venne garantito un forte grado di autonomia, in seguito al varo di una costituzione, aggiornata nel 1994, nel 2001 e nel 2009.

Attualmente la corona è rappresentata nell’arcipelago dal governatore Martyn Roper, nominato nell’ottobre del 2018, ma il potere politico risiede nel primo ministro, che controlla il governo, e nel parlamento, composto da 21 seggi, che costituisce l’organo legislativo eletto ogni quattro anni. A partire dal 2001, sono due i partiti che si sono contesti la guida del governo: il Cayman Democratic Party (precedentemente United Democratic Party), forza conservatrice e liberista, e il People’s Progressive Movement, che invece si attesta su posizioni socialdemocratiche.

Tuttavia, nel dicembre del 2020, la politica delle Isole Cayman ha subito un forte scossone in seguito all’arresto del leader democratico McKeeva Bush, presidente del parlamento in carica ed in passato primo ministro dal 2001 al 2005 e dal 2009 al 2012. La condanna di Bush per aver aggredito una donna nel febbraio del 2020 ha portato alla crisi del governo, nonostante questo fosse guidato dal progressista Alden McLaughlin. Lo stesso primo ministro, infatti, ha chiesto al governatore Roper di dissolvere il parlamento, anticipando in questo modo la data delle elezioni legislative, inizialmente previste per il 26 maggio.

Come se non bastasse, l’arresto del leader storico McKeeva Bush ha portato ad una forte crisi all’interno del Partito Democratico, tale da causare addirittura la dissoluzione di questa forza politica nel febbraio di quest’anno. La maggioranza degli esponenti di questo partito, compreso lo stesso Bush, hanno comunque deciso di concorrere alle elezioni del 14 aprile, ma in qualità di indipendenti.

Alle elezioni si sono dunque presentati due soli partiti, il People’s Progressive Movement ed il neonato Cayman Islands People’s Party, forza centrista che però non è riuscita ad ottenere seggi. I progressisti, al contrario, hanno ottenuto sette seggi, lo stesso numero della precedente legislatura, mentre dodici scranni sono andati a candidati indipendenti. Gli ultimi due membri del parlamento vengono scelti direttamente dal governatore.

Nonostante i tentativi dei progressisti di imporre un proprio candidato come nuovo premier, il leader del partito Roy McTaggart ha alla fine dovuto cedere all’evidenza di un parlamento costituito in larga maggioranza da indipendenti. Il compromesso è stato trovato con la scelta di Wayne Panton, ex progressista ma oggi indipendente, che ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo.

Panton è dunque stato nominato nuovo primo ministro in seguito alla fiducia unanime del parlamento, nel quale anche McKeeva Bush è riuscito a conservare il proprio seggio. In seguito alla formazione del nuovo esecutivo, il governatore Roper ha pronunciato un discorso rivolto ai membri del parlamento e del governo, composto da sette membri: “Avete il privilegio di essere stati scelti dal nostro popolo per rappresentarlo. Vi esorto ad avere i migliori interessi delle persone di queste meravigliose isole nei vostri cuori e nelle vostre menti“, ha detto Roper, aggiungendo che le sfide future sono “riaprire i confini e ricostruire meglio in mezzo a questa pandemia globale“.

Roper ha anche elogiato il primo ministro uscente McLaughlin per il suo servizio e la sua leadership durante la pandemia di Covid-19, dicendo che non vede l’ora di lavorare con il nuovo governo, rispettando l’autonomia del parlamento delle Cayman e facendo la sua parte come rappresentante del Regno Unito per garantire un futuro luminoso per le isole.

Voglio ringraziare tutti gli abitanti delle Isole Cayman per aver dato a tutti noi una vita piena di obiettivi. È il popolo delle Cayman il motivo per cui siamo qui riuniti oggi per assistere al trasferimento pacifico di un’amministrazione come richiesto dalla nostra Costituzione“, ha detto il premier eletto Panton alla cerimonia di investitura. “Questo rappresenta la volontà collettiva del popolo delle Cayman e tutti coloro che hanno prestato giuramento oggi hanno la responsabilità costituzionale e morale di garantire che la volontà del popolo delle Cayman sia riflessa e rispettata nelle nostre politiche e priorità nei prossimi quattro anni“, ha aggiunto.

L’ex ministro delle finanze e leader del partito progressista, Roy McTaggart, ha invece prestato giuramento come leader dell’opposizione.

Per la cronaca, le Isole Cayman hanno registrato ad oggi 531 casi positivi al Covid-19 e due morti, dati molto migliori dalla maggioranza delle isole caraibiche se rapportati alla popolazione. Tuttavia, la pandemia ha causato il crollo del settore turistico, che rappresentava una fetta importante dell’economia dell’arcipelago fino al 2019.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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